Motovacanze

PAMIR. Strade bianche tra i colori

2a edizione collaudata | Da domenica 2 a giovedì 20 agosto 2020



A nord della catena dell’Himalaya, in Asia Centrale, si estende una vasta regione montuosa che ha una altitudine media di oltre 4.000 metri, il PAMIR. Politicamente suddivisa tra due diversi stati, il Tagikistan e la Cina, è scarsamente abitata. Le precipitazioni annue sono minime, la vegetazione quasi assente. La terra si mostra in tutte le sue forme derivate da millenni di erosioni dovute al vento e ai ghiacci. E soprattutto colori, spaziando dal rosso intenso al giallo. Sopra a tutto questo il cielo blu come si può osservare solamente dove l’aria è secca e pulita come è qui.
Ad una latitudine leggermente più a nord, prima che abbiano inizio le grandi distese desertiche del Kazakistan, ci sono le montagne del Kighizistan. Qui nel corso dell’anno piove molto di più, la vegetazione ricopre quasi tutto. Considerata l’altitudine si tratta soprattutto di verdissimi prati. Una situazione ideale per l’allevamento di bestiame brado, che infatti è possibile osservare meglio che da qualsiasi altra parte del mondo. Migliaia di cavalli soprattutto. Ma anche bovini, pecore e capre.
Questi territori risentono dell’arretratezza generale sofferta dai paesi ex-sovietici aggravata dalle peculiari condizioni geografiche, alla quale negli ultimi anni stanno cercando di ovviare con l’aiuto del paese confinante, la Cina, che vede queste zone come vie strategiche per espandere i propri commerci terrestri. Soprattutto in Kirghizistan sono in costruzione grandi strade di collegamento e si stanno asfaltando quelle che fino a poco tempo fa erano solo piste. Nel complesso la viabilità secondaria si svolge però ancora su strade non asfaltate. Quelle percorribili con minori disagi nella stagione secca sono quelle meno trafficate, perché il fondo non è rovinato dalle caratteristiche ondulazioni regolari note come la “tolee ondulee”. Ci sono poi zone rurali dove il fondo è semplice terra battuta, in caso di maltempo diventano difficili. Le strade asfaltate a quota molto alta, come in Tagikistan, per colpa del traffico pesante, anche se scarso, e della mancanza di sottofondo presentano ondulazioni ed avvallamenti che senza la dovuta attenzione le rendono più pericolose di quelle non asfaltate.
A parte le grandi città, le possibilità di alloggio si riducono a case di privati che mettono a disposizione qualche stanza, con servizi igienici di livello normalmente molto basso.

Questo viaggio che ci darà esperienze umane, paesaggi ed avventure indimenticabili è quindi alla portata esclusivamente di viaggiatori con moto enduro attrezzate con pneumatici tassellati. Pronti a godere dei disagi che troveranno piuttosto che la ricerca di confort e riposo. Il tour si potrà effettuare anche in coppia. Nei tratti più impegnativi gli eventuali passeggeri potranno trovare posto sul mezzo di appoggio locale che sarà sempre con il gruppo.

Questo viaggio può essere considerato come il giusto intermezzo (o il prologo) a due grandi tour di Motovacanze già collaudati: SAMARCANDA e la via della seta (dall’Italia a Bishkek) e WILDEST EAST Road to Mongolia (da Bishkek a Ulan Bator).

Edizione: 2a collaudata


Destinazione: Pamir


Durata: 19 giorni


Date: 2-20 agosto


Km: 4.000 circa


Partenza/Arrivo: Bishkek


Hotel: 3-4 stelle / Yurta / B&B


Termine iscrizioni: 31 marzo


Prezzo: da euro 2.190





Maggiori informazioni


Conducente in camera doppia 2.190,00 euro
Passeggero in camera doppia 2.140,00 euro
Supplemento facoltativo camera singola per 10 giorni 590,00
Assicurazione annullamento tour e maggior tutela sanitaria inclusa
Sconto
per rinuncia assicurazione annullamento e maggior tutela sanitaria -80,00 euro
Volo aereo* da 400,00 euro
Spedizione moto A/R Italia-Bishkek-Italia*** 1.700,00 euro
Visti consolari*** 150,00 euro
Sconto cliente storico membro della Community 200,00 euro

* con l’avvicinarsi della data di partenza il costo del volo potrebbe diventare molto più alto.

** quota indicativa utilizzando lo stesso spedizioniere del nostro coordinatore.

*** quota visti consolari indicativa, da riconfermare al momento.

17 pernottamenti con colazione di cui:
10 in camera doppia in hotel tre/quattro stelle,
1 in hotel non classificabile,
2 in Yurta, 4 in home-stay B&B.
14 cene come descritte nel programma dettagliato.
Assistenza con accompagnatori locali in Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan, parlanti inglese, su una o due auto di appoggio – a seconda del numero di passeggeri totale nel gruppo – in grado di caricare i bagagli ed i passeggeri motociclisti nei tratti più impegnativi.
Coordinatore italiano in moto.
Road book dell’itinerario.
Giacca ricordo del tour.
Assicurazione furto bagaglio, spese mediche, rimpatrio sanitario e annullamento viaggio.

Il carburante del proprio mezzo.
Tutti i pranzi. Tutte le bevande e gli extra ai pasti. La cena del primo e penultimo giorno a Bishkek.
Il volo aereo A/R Italia – Bishkek – Italia.
Visto per il Tagikistan incluso permesso GBAO. Visto per l’Uzbekistan.
La spedizione della moto A/R Italia – Bishkek – Italia.
Assistenza stradale eventualmente necessaria alle moto.

Tutto quanto non previsto alla voce: “La quota comprende”.


Note relative agli sconti

Per avere diritto allo sconto di 200 euro riservato ai membri della nostra community fedeltà “gli amici di motovacanze” indicare il numero della card personale sulla scheda di adesione.

In alternativa: sconto pari alla quota di iscrizione alla propria associazione motociclistica o motoclub (fino ad un massimo di 100 euro). Indicare nella scheda di adesione: il club di appartenenza, il numero della tessera sociale e la quota pagata per l’iscrizione 2020.

La rinuncia all’assicurazione annullamento (– 60 euro) va fatta al momento dell’iscrizione.

Non sono previste spese di gestione pratica, iscrizione o altro in aggiunta a quanto specificato sopra, normalmente presenti invece in programmi di viaggio di altri tour operator.


Iscrizioni entro il 31 marzo 2020
Il viaggio sarà confermato con 8 iscritti