Motovacanze

PAMIR. Strade bianche tra i colori 

16 giorni  |  Da sabato 4 a domenica 19 agosto 2018





A nord della catena dell’Himalaya, in Asia Centrale, si estende una vasta regione montuosa che ha una altitudine media di oltre 4.000 metri, il PAMIR. Politicamente suddivisa tra due diversi stati, il Tagikistan e la Cina, è scarsamente abitata. Le precipitazioni annue sono minime, la vegetazione quasi assente. La terra si mostra in tutte le sue forme derivate da millenni di erosioni dovute al vento e ai ghiacci. E soprattutto colori, spaziando dal rosso intenso al giallo. Sopra a tutto questo il cielo blu come si può osservare solamente dove l’aria è secca e pulita come è qui.

Ad una latitudine leggermente più a nord, prima che abbiano inizio le grandi distese desertiche del Kazakistan, ci sono le montagne del Kighizistan. Qui nel corso dell’anno piove molto di più, la vegetazione ricopre quasi tutto. Considerata l’altitudine si tratta soprattutto di verdissimi prati. Una situazione ideale per l’allevamento di bestiame brado, che infatti è possibile osservare meglio che da qualsiasi altra parte del mondo. Migliaia di cavalli soprattutto. Ma anche bovini, pecore e capre.

Questi territori risentono dell’arretratezza generale sofferta dai paesi ex-sovietici aggravata dalle peculiari condizioni geografiche, alla quale negli ultimi anni stanno cercando di ovviare con l’aiuto del paese confinante, la Cina, che vede queste zone come vie strategiche per espandere i propri commerci terrestri. Soprattutto in Kirghizistan sono in costruzione grandi strade di collegamento e si stanno asfaltando quelle che fino a poco tempo fa erano solo piste. Nel complesso la viabilità secondaria si svolge però ancora su strade non asfaltate. Quelle percorribili con minori disagi nella stagione secca sono quelle meno trafficate, perché il fondo non è rovinato dalle caratteristiche ondulazioni regolari note come la “tolee ondulee”. Ci sono poi zone rurali dove il fondo è semplice terra battuta, in caso di maltempo diventano difficili. Le strade asfaltate a quota molto alta, come in Tagikistan, per colpa del traffico pesante, anche se scarso, e della mancanza di sottofondo presentano ondulazioni ed avvallamenti che senza la dovuta attenzione le rendono più pericolose di quelle non asfaltate.
A parte le grandi città, le possibilità di alloggio si riducono a case di privati che mettono a disposizione qualche stanza, con servizi igienici di livello normalmente molto basso.

Questo viaggio che ci darà esperienze umane, paesaggi ed avventure indimenticabili è quindi alla portata esclusivamente di viaggiatori con moto enduro attrezzate con pneumatici tassellati. Pronti a godere dei disagi che troveranno piuttosto che la ricerca di confort e riposo. Il tour si potrà effettuare anche in coppia. Nei tratti più impegnativi gli eventuali passeggeri potranno trovare posto sul mezzo di appoggio locale che sarà sempre con il gruppo.

Questo viaggio può essere considerato come il giusto intermezzo (o il prologo) a due grandi tour di Motovacanze già collaudati: SAMARCANDA e la via della seta (dall’Italia al Kirghizistan) e CINA eastern silk road (dal Kirghizistan a Pechino).


Maggiori informazioni


Conducente euro 2.590,00
Passeggero euro 2.490,00
Supplemento facoltativo camera singola in 5 giornate euro 200,00
Volo aereo * da euro 890,00
Assicurazione facoltativa annullamento tour 6%
Spedizione moto da Italia a Bishkek e ritorno euro 1.560,00


* Quote volo aereo soggette a riconferma al momento della prenotazione.
ATTENZIONE: con l’avvicinarsi della data della partenza il costo indicato dei voli potrebbe essere anche molto più alto di quanto verificato al momento della stesura del presente programma.

 13 pernottamenti con colazione di cui 5 in camera doppia in hotel tre/quattro stelle, 2 in hotel non classificabile, 2 in Yurta, 4 in home-stay B&B.
 13 cene come descritte nel programma dettagliato.
 Visto per il Tagikistan incluso permesso GBAO.
 Assistenza con accompagnatori locali parlanti inglese, su una o due auto di appoggio – a seconda del numero di passeggeri totale nel gruppo – in grado di caricare i bagagli e i passeggeri motociclisti nei tratti più impegnativi.
 Un coordinatore italiano in moto.
 Road book dell’itinerario.
 Maglia ricordo del tour.
 Assicurazione furto bagaglio e rimpatrio sanitario (come da condizioni di polizza presenti nell’allegato inviato/consegnato insieme al presente programma).
 Il carburante del proprio mezzo.
 Le bevande e gli extra ai ristoranti.
 I pasti di mezzogiorno.
 La cena del primo giorno a Bishkek.
 Il volo aereo A/R Italia – Bishkek – Italia.
 La spedizione della moto A/R Italia – Bishkek – Italia.
 Assistenza stradale eventualmente necessaria alle moto.
 Assicurazione facoltativa annullamento tour (come da condizioni di polizza presenti nell’allegato inviato/consegnato insieme al presente programma).
 Tutto quanto non previsto alla voce : “La quota comprende”.



Sconti

150 euro per i membri della nostra community fedeltà “gli amici di motovacanze.it”. Indicare il numero della card personale sulla scheda di adesione.
In alternativa: sconto pari alla quota di iscrizione alla propria associazione motociclistica o motoclub (fino ad un massimo di 100 euro). Indicare nella scheda di adesione: il club di appartenenza, il numero della tessera sociale e la quota pagata per l’iscrizione 2018.

Non sono previste spese di gestione pratica, iscrizione o altro in aggiunta a quanto specificato sopra, normalmente presenti invece in programmi di viaggio di altri tour operator.


Iscrizioni entro il 30 aprile 2018
Il viaggio sarà confermato con un minimo di 8 iscritti



Scarica il programma completo




Programma inviato alla Provincia di Verona il 23 dicembre 2017